venerdì, marzo 24, 2006

Senza Esclusione di Colpi - minirecensione

SENZA ESCLUSIONE DI COLPI.
Bloodsport e' il titolo originale.

la trama:
Un ragazzino si introduce insieme ad un amico nella casa di un cinese per rubargli una spada. Il cinese lo sgamma e gli taglia il cappello.
Poi lo adotta senza dir nulla ai genitori e gli insegna a servire il tè bendato.
Grazie a questo van diventa fortissimo e vince il kumitè anche con la farina negli occhi.
Intanto un suo amico si rompe la testa.
VOTO 9+
VANDAMMOSITA'
molto alta



qui il suo piede "bacia" Boro-chong li.

Abbiamo il solito cliche' del militare che scappa dalla caserma (visto anche in lionheart).

oplè oplà


Nella quale si allena duramente ed i suoi bicipiti lo sostengono con sagacia.
E' proprio d'acciaio.

I silenzi non mancano, anche se il van non aveva ancora l'espressivita' invincibile che lo contraddistingue ora (vedi wake of death).


ma il suo soffermarsi sui particolari minimi per estrapolarne un concetto d'alta levatura era un elemento portante del van giovane.

In wake invece lo vediamo (all'inizio del film) tra due bare che si guarda attorno e si chiede dove sia.

Gli allenamenti che fa sono d'ampio raggio e vanno a scandagliare ogni aspetto della vita, anche quella di tutti i giorni.

Qui il maestro tanaka gli insegna a lavarsi le mani:


Educativo.
A me da piccolo e' servito.

Il tema dell'amore e' sempre presente e al tempo il van era davvero un romanticone.

la tipa avra' l'onore di vedere la mutandina rossa che il vanporta tutti i giorni, tranne a capodanno.

E per finire abbiamo i vari peeeeeee queo pao enfatizzati qui come in nessun'altro dei suoi film:


Grandioso.
Degno della stima di tutti noi.

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