giovedì, novembre 15, 2007

VANGAZINE - la rivista dei caparbi


Van Damme - direttore giornalistico


Cari lettori, è uscito il primo numero di VANGAZINE, rivista interamente curata personalmente da me, per ssere sempre un piede più AWARE degli altri!
In questo numero:

Negri: un'etnia ben radicata o una moda passeggera?


E ancora:
i calli: si può fare un risotto con essi?
E nella rubrica "chiedilo a tua mamma" affronteremo lo scottante tema della riproduzione casuale dei brani:
a che velocità si riproducono? Conquisteranno il mondo in modo casuale?

Nella rubrica VIP di oggi il dramma di Zucchero:

"dietor fa canzoni più belle delle mie" dice il cantante tra le lacrime, e nel frattempo una parte del suo viso si scioglie...

"se mi perdessi in un bicchier d'acqua sarei finito" aggiunge.

Vita da salotto:
le poltrone hanno i braccioli per nuotare? Il caso del divano sopravvissuto all'esondazione del Vajont.
La triste storia del tavolino di cristallo: non riesco a vincere la timidezza…

In cucina con Letizia:
presentato il nuovo scolapasta senza buchi, il suo ideatore dice:

il modello precedente faceva acqua da tutte le parti
Inoltre:
i segreti di frate Marcello su come lavare i piatti con l’acqua piovana.

Feste:
Capodanno: come divertirsi da soli in casa con una molletta e una cassapanca


Religione:
San Pietro era veneto, “cercavo di ritornare a Pelestrina ma a causa della mia miopia ho seguito i cartelli per la Palestina”.

E ancora:
essere pescatore di uomini era facile,
il problema era trovare il ghiaccio per il banco del mercato


Scienza:
Alla scoperta delle narici: cosa nascondono al loro interno?

Storia di due orifizi che da sempre suscitano un’incredibile curiosità e tirano fuori l’esploratore che è in noi.
E con l'inserto "nature" impara a gridare come una scimmia urlatrice!

QUOOOOOOOOOOOOOO!


martedì, novembre 13, 2007

L'ultimo compleanno del Van che solo lui può fare - resoconto caparbio.

Che giornata, ragazzi! Che giornata! I compleanni del Van si manifestano sempre in caparbie idee dei suoi fan più accaniti per festeggiare degnamente quel Mito che è il van Damme! Questa volta il richiamo della festa ha toccato una simile popolarità che tutti avrebbero voluto esserci; pensate c'era pure chi ha cominciato ad avviarsi con un largo anticipo per non perdere l'evento, per esempio questi soldati:





i quali, come potete arguire dall'immagine istessa, si sono incamminati dal 1944 (qualcuno ha fatto il furbo fingendosi un compagno azzoppatosi).

Qualche trekker pecrelloso furbone s'è prodigato persino in capriole per entrare alla festa:





A festa conclusa il Van racconta:


C'era troppissima gente, queo, almeno così:



No, Van, non fare il modesto! C'era anche il Malgioglio, Alvaro Vitali, l'amico di merende Frenc, Vannezza (l'ottava bellezza), Bolo, il Maestro Tanaka, Bongolos, I Pecrelli Sperduti, il dottor Glandh Prepuzkaz e tanti altri (un numero che va oltre quello dei tuoi diti: è questo il problema)... Non è bastata per tutti la misera torta che hai preparato con le tue mani sapienti e sugate:





... e hai avuto l'accortezza di non mettere tutte le candeline, sennò rischiavamo di vederci atterrate sopra un Boing 747, eh!


Ma dicevo delle idee dei fans per festeggiare il Van. Quest'anno alcuni hanno proposto d'affittare l'intera lista di partecipanti all'ultimo concorso di Miss Universo per saziare il porco del Van:





Ovviamente le ragazze si sarebbero offerte anche gratis, ma purtroppo erano già state invitate all'onomastico del Van (San Jean Cloude Van Damme) ed erano ancora sfinite per il pisellamento ivi avvenuto. L'idea era vecchia e quindi si è optato per inventarsene un'altra. A questo punto ecco il colpo di genio:


UNA FIGA VESTITA SOLO DI NUTELLA!



Avendo la golosità pei dolciumi di un bimbo di tre anni (e non solo quella), il Van s'è subito sbrodegato di bava per l'originale regalo:





Non abbiamo fatto in tempo ad avvisarlo che la ragazza la doveva solo leccare, ed ecco il pasticcio! Il Van se la magna tutta:




Aware, era tanto buona però!



Ma Van non fa niente. Ci siamo divertiti mangiando piedi fritti, bevendo tavernello e bonkando a sazietà (contemporaneamente) e questo conta, ti amiamo e questo conta, sei caparbio e questo conta...


Ne hai dette tre!



Bravo Van, stavolta ci hai azzeccato!

EH!



Che MITO! Come resisteremo da qui all'anno prossimo senza le tue caparbie prodezze? Poi penso che ne combini una al giorno, e sono felice, perché mi puzzano anche i piedi come a te.