lunedì, dicembre 29, 2008

Prodotti caparbizzati - 3

Dopo il caffé QUEOVAZZA CAPARBIETA' ORO, mancava un elemento fondamentale della prima colazione: il biscotto.

Poteva non pensarci il Van? Macché! Ed ecco i biscotti Queo:






BISCOTTI QUEO, LA STORIA CHE C'E' DIETREO



La ricetta di questi biscotti resta un mistero, e ogni analisi in laboratorio ha dato esiti sconvolgenti, tanto che i scienziati vogliono tenere un ermetico riserbo.

Si sa solo che al Van, un giorno, gli si accese una lampadina in testa, alla lettera: era sotto un lampadario che funzionava male pure da spento.

L'incidente però ebbe la sua importanza: il Van rimase così scosso dal vedersi in capa quella lucina, che pensò fosse necessario farsi venire un'idea fantasmagorica. Perché, si sa, il Van guarda i cartoni animati. Pecato solo che non abbia ancora capito che, nei cartoni, le lampadine si accendono A CAUSA delle idee, non il contrario...

Comunque, dicevo, il Van rimase così scosso che si strizzò il cervello per due interminabili anni. Alla fine, si chiuse nella sua cameretta per un lungo tempo, uscendone poi tutto sudato e ansante come se avesse fatto uno sforzo immane. E infatti aveva tirato giù a matita un complesso schizzo tecnico di qualche genere:




Passato il disegno a un suo amico ingegnere, dopo qualche mese venne fuori questo:




L'oggetto dall'uso ignoto era piccolo due volte un pugno del Van. Così, mentre l'ingegnere si grattava il grugno interrogandosi su come il Van l'avrebbe usato, il nostro piedoso amico guardava il suo ingegnoso parto con rapimento estatico, massaggiandosi la pancia. Quindi afferrò la sua tecnologia proprietà e scappò via a chiudersi in una stanza.

Quando ritornò, otto ore dopo, portava un vassoio pieno di biscottini informi da cui emanavano vapori marroncini che odoravano di fragrante muffa fongina. Era il 29 febbraio ed erano nati i biscotti Queo. Quell'anno fu memorabile anche per il fatto che il Van non defecò... strana sta cosa.

Il Van decise di annunciare in anteprima condominiale la nascita del biscotto Queo. Eccolo in questa foto prossimo a prendere il suo get privato per volare fin su al terzo piano:



Ed ecco il Van che dà la notizia:

Biscotti Queo, pappapeo





L'annuncio fu ovviamente salutato con entusiasmo da tutta la folla lì riunitasi. Ecco un paio di scatti che testimoniano il giubilo e la meraviglia generale per l'arrivo dei biscotti:



I Biscotti Queo non solo vi faranno partire bene nella giornata (soprattutto se non vi va di fare un cazzo), ma se li ingerite giornalmente, hanno proprietà rigeneratrici dei peli superflui, per cui potete diventare così:




O così, se siete donna o volete diventarlo:




Il che è tutto molto caparbio.

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