dopo il film senza esclusione di colpi e' ricaduto (solo in parte stavolta) nell'alcolismo.
ha girato molto l'europa in quel periodo e pare si sia fatto amici con lo stesso vizietto un po' ovunque.
Guardate come si era ridotto per colpa del tavernello
si e' ripreso in fretta ma gia' nei paesi del nord africa non e' stato apprezzato il suo bere come una spugna
e non ha mai messo in dubbio la sua fede verso la bottiglia, anche quando richard k. faybruck (capitolo 7 de "the van from bruxelles") gli chiese un finanziamento per la catena di fast food "burp & jump" che poi non vide mai la luce...
eccolo qui con faybruck:
Ordinava sempre tre bicchieri al colpo:
e mi spiace ma certi errori lasciano il segno...
Eccolo da GIGI IL PUZZONE nota trattoria di little Italy che ha fatto del tavernello il suo punto di forza.
ed eccolo in un'osteria di madrid:
ed ecco il risultato dopo 5 mesi di verduzzo:
E intanto l'emicrania lo lacerava, e lui dava la colpa al suo prezioso bozzo frontale
va be', per un po' ha creduto di essere lenny kravitz
ma tutti, si sa, attraversano una fase hippy.
ma ha sempre voluto bene a chi gli e' stato vicino anche nei momenti duri
Nessun commento:
Posta un commento